Gli edifici prodotti con il sistema Easy building System®, per residenze plurifamiliari, multipiano, residenze sanitarie assistite e studentati sono all’avanguardia per il comfort, il risparmio energetico e il design.

La filosofia che ha guidato il progetto è quella di realizzare edifici sostenibili e contraddistingue oggi un irrinunciabile sistema di vita che risponde alle esigenze abitative delle attuali generazioni e provvede a tutelare quelle future, operando nel rispetto del territorio, dei cicli e delle risorse naturali.

Il sistema Easy Building System®  si avvale di protocolli costruttivi che sostengono il controllo e la diminuzione dello sfruttamento delle risorse naturali, attraverso l’applicazione di processi produttivi a basso consumo di energia ed emissioni di CO2, che sviluppano l’efficienza energetica degli edifici  attraverso l’uso di materiali e componenti con caratteristiche ecocompatibili quali il legno e isolanti naturali.

Se la classe di efficienza è un parametro di valutazione dei consumi energetici delle abitazioni e quindi dei costi di riscaldamento, Easy Building System® permette un importante risparmio poiché gli edifici sono costruiti in classe A e si integrano perfettamente e con rispetto nell’ambiente, senza invaderlo o stravolgerlo.

Il nostro sistema permette inoltre di godere del piacevole senso di calore che emanano le strutture in legno, per un comfort abitativo, difficilmente riducibile in numeri, che trasforma la presenza giornaliera nell’alloggio in una vera e propria esperienza sensoriale attraverso il raggiungimento di elevati standard di isolamento termico ed acustico. 

Costruire un alloggio a secco fornisce un contributo importante alla tutela dell’ambiente. L’uso di materiali e tecnologie a secco garantisce oggi un equilibrio energetico ottimale, basato sul concetto di riciclabilità e di sostenibilità mediante l’analisi del ciclo di vita di ogni materiale utilizzato.

L’alloggio che vi propone Cogefrin spa plasma il vostro futuro con l’utilizzo di tecnologie avanzate e di un sistema flessibile di costruzione che consente in pochi mesi di edificare numerosi alloggi di varia conformazione, personalizzati, come un “abito su misura”, a costi veramente contenuti.

Il sistema edilizio brevettato prevede uno scheletro con pilastri in c.a. e orizzontamenti e travi in legno lamellare. Questa scelta rende le nostre case estremamente sicure al rischio sismico per l’elevata elasticità del legno nonché  al rischio del fuoco, essendo ormai dimostrato che le strutture in legno hanno elevate caratteristiche di durabilità e resistenza al fuoco intrinseche.

L’utilizzo della tecnologia del legno lamellare  accresce notevolmente la qualità, la sicurezza e la durata della vostra casa.

 “EBS una casa per sognare, una casa per tutti”

 

Nuovo costruire, nuovo abitare.

 

Il prodotto Easy Building System® sperimenta un innovativo sistema flessibile, progettuale e costruttivo, per residenze plurifamiliari multipiano, resort e campus universitari all’avanguardia per il comfort, il risparmio energetico e il design.

 

L’obiettivo strategico del progetto consiste nel realizzare edifici sostenibili ad elevate prestazioni termo-acustiche ma costi di costruzione ridotti ed efficacemente preventivabili. Operando nel rispetto del territorio, dei cicli produttivi naturali e delle risorse disponibili, il sistema Easy Building System® fa propri i protocolli costruttivi che promuovono il controllo e la diminuzione dello sfruttamento delle risorse ambientali, attraverso l’applicazione di processi produttivi a basso consumo energetico ed emissioni di anidride carbonica.

 

Gli edifici, certificati in classe energetica A, sono costruiti interamente a secco, senza il ricorso a lavorazioni “umide” eseguite in cantiere, sì che i corpi architettonici risultano effettivamente scomponibili e quasi interamente riciclabili. Il sistema strutturale e costruttivo, altamente flessibile, consente il raggiungimento di alloggi “personalizzati” in decine di varianti tipologiche e secondo altrettante differenti soluzioni di design architettonico.

 

Le soluzioni planimetriche, affrancate da ogni incombenza strutturale o restrizione impiantistica (i cavedi strutturali puntuali fungono infatti pure da spina tecnologica attrezzata), si esprimono in una concreta libertà di scelta della più appropriata soluzione tipologica in dipendenza da caratteristiche ed esigenze dell’utenza finale.

 

L’ampio ricorso al preassemblaggio presso le sedi di produzione, direttamente associato a procedure ed istruzioni di montaggio semplici e codificate, consente di ridurre al minimo gli imprevisti e gli “errori” di cantiere con grande beneficio per la riduzione ed il rispetto delle tempistiche di realizzazione, la certezza dei costi di costruzione e delle prestazioni finali dell’opera.

 

Alloggi flessibili e silenziosi, ad ideale benessere igrotermico sia d’inverno che in estate,  compongono edifici multiformi in cui balconi, serre bioclimatiche, giardini d’inverno e profonde logge private generano l’impressione di corpi architettonici permeabili e leggeri; costruzioni in cui diaframmi ed avvolgenti sistemi di modulazione solare disegnano suggestivi spazi protetti e luoghi domestici in cui è la qualità dello stare a descrivere l’esperienza dell’abitare.

 

 

Parametri di specificità del progetto

 

Sostenibilità ambientale.

L’edificio è caratterizzato da attributi di economicità, di sostenibilità ambientale e di velocità di costruzione.

Tali parametri sono individuati mediante l’analisi di una serie di elementi caratterizzanti che permettono, mediante la loro integrazione nel progetto, di concorre all’obiettivo dichiarato.

Tra di essi sono individuati la velocità di costruzione, la tipologia di costruzione a secco, un indicatore LCA (Life Cycle Assessment) basso, la caratteristica di “edificio leggero” e la caratteristica di sistema costruttivo certificato che consenta la costanza delle caratteristiche di prodotto con medesime condizioni prestazionali in opera per ogni alloggio, mentre il sistema di costruzione tradizionale in opera non garantisce una qualità costante tra un appartamento e l'altro.

Il sistema EBS risponde a queste caratteristiche ed in particolare rappresenta un prodotto preassemblato in stabilimento, costruito a secco con carichi leggeri e certificato dal punto di vista del risparmio energetico in classe A.

In particolar modo l’inserimento ambientale sostenibile assume una rilevanza particolare nelle aree di intervento.

A tale fine l’intervento è ideato e realizzato in relazione ad alcune caratteristiche peculiari per non determinare un impatto a bilancio negativo sul contesto. Le principali prestazioni in particolare sono le seguenti:

 

-          utilizzo di una struttura costruttivamente “leggera” che consenta fondazioni di tipo superficiale al fine di non intaccare la vulnerabilità acquifera ed idrogeologica dei contesti;

-          avere un rapporto di forma, cioè, un rapporto fra superficie disperdente e volume controllato o “rapporto S/V” inferiore a 0,80, questo per permettere di avere minori superfici disperdenti in inverno e guadagni termici indesiderati in estate;

-          in riferimento alle caratteristiche di sostenibilità ambientale dell’intervento, utilizzo di materiali da costruzione e sistemi costruttivi che comportino basse emissioni di CO2 nei loro cicli produttivi e nelle procedure di posa in opera, con particolare riferimento al contenimento delle emissioni dovute al traffico veicolare indotto durante lo svolgimento dei lavori.

 

 

Aspetti morfologici.

Il sistema costruttivo modulare, a telaio, consente la costruzione indifferentemente di edifici in linea, a torre, a ballatoio, a pettine, che possono svilupparsi in funzioni delle zone sismiche da 4 a 8 piani. La modularità del sistema consente all’interno della scelta morfologica effettuata di avere soluzioni architettoniche differenti poiché differenti sono le possibilità di assemblare i componenti sia a livello di corpo di fabbrica che a livello di componenti strutturali o di facciata. Anche la copertura può avere morfologie differenti da quella piana a quella leggera a una o due falde simmetriche o asimmetriche. La particolare scelta strutturale consente di avere corpi di fabbrica con profondità differenti in base alle condizioni morfologiche e d’uso e di creare una serie di spazi di mediazione quali logge, balconi, serre o giardini d’inverno che migliorano la qualità del vivere all’interno degli alloggi.

 

 

Criteri strutturali.

1)      La struttura portante adottata ha le seguenti caratteristiche:

-       passo strutturale minimo 8.00 m x 8.00 m della maglia travi/pilastri, al fine di avere la massima flessibilità distributiva nelle partizioni interne delle unità abitative. L’obiettivo perseguito è quello di garantire la massima flessibilità tipologica in fase di progettazione e consentire modifiche distributive e di tipologia in fase di realizzazione e in fase di gestione e utilizzo del bene;

-       maglia strutturale modulabile in relazione a differenti layout progettuali dell’edificio;

-       semplicità e facilità di montaggio/allestimento del sistema strutturale portante e portato, con tempi rapidi di realizzazione rispetto alle tecnologie tradizionali;

2)    La struttura portante, con particolare riguardo ai “pacchetti” solaio, è realizzata con l’utilizzo di sistemi leggeri, tali da limitare i pesi sismici di piano e il dimensionamento delle strutture in fondazione nel caso di terreni con scadenti caratteristiche resistive;

3)    La struttura portante è concepita come indipendente e NON CONTROVENTATA in termini strutturali dalle partizioni esterne ed interne delle unità abitative, al fine di garantire massima flessibilità tipologica in fase di progettazione e consentire modifiche distributive e di tipologia in fase di realizzazione ed in fase di gestione ed utilizzo del bene;

4)    Ai fini strutturali le pareti di tamponatura esterna e di tramezzature interne hanno le seguenti caratteristiche:

-       Leggerezza dei sistemi per non creare eventuale concentrazione periferica di pesi sismici, laddove si intenda realizzare anche una futura diversa distribuzione degli ambienti interni;

-       Connessioni non rigide tra pareti e struttura portante e rigidezza delle pareti comunque tale da non interferire con le rigidezze di piano. La rigidezza di piano si richiede sia demandata agli elementi portanti verticali;

-           tecnologia di montaggio “a secco”, tali da garantire la contemporaneità del comfort termo igrometrico, durabilità e qualità di produzione e assemblaggio di tali componenti;

5)    Sistema strutturale verticale integrato per passaggi vani tecnici ed impiantistici senza lavorazioni in opera (taglio, fresature, tracciamento nei massetti ecc.), nonché agevole ispezionabilità al fine di ridurre i costi di gestione delle manutenzioni;

6)    La tecnologia costruttiva adottata garantisce la possibilità di smontaggio della struttura, con il maggior numero possibile di interventi a secco, in modo tale da permettere la sostituzione per parti dei componenti in relazione ad eventuale danno sismico o decadimento del livello di servizio.

 

 

Tipologia.

Il differente assemblaggio dei componenti di base, permette configurazioni tipologiche completamente differenti in grado di garantire livelli elevati di flessibilità (nessuna parete è portante) sia di taglio degli alloggi che interna, permettendo quindi di accedere a configurazioni tipologiche diverse in relazione al target di riferimento sia esso di social housing che di mercato.

L’abaco tipologico e i tagli degli alloggi spaziano da quelli con superfici piccole 40, 65 mq a quelli con superfici maggiori da 80, 100, 120 mq e oltre tutti dotati di ampie logge.

Internamente gli alloggi possono avere differenti layout in grado di coprire i più svariati stili di vita e di richieste di dotazioni impiantistiche.

 

 

Efficienza energetica e comfort.

1)     criterio di riscaldamento: l’edificio dovrà avere un fabbisogno energetico per il riscaldamento ambientale non superiore a 43 kWh per mq di superficie netta abitabile per anno (CLASSE A) a termini Dlgs 192-05, 311/06, DPR 59/09 e Dm 26/06/09 (valore indicativo medio per capoluoghi di provincia nord Italia con altitudine massima di 200 m sul livello del mare).

2)     criterio di raffrescamento: la domanda di energia sensibile utile per il raffrescamento ambientale (ove previsto) non superiore a 30 kWh per mq di superficie netta abitabile per anno (zone E) a termini DPR 59/09.

3)     criterio di comfort invernale: in inverno, la temperatura operativa nelle stanze può essere mantenuta sopra i 20°C, entro i limiti energetici sopra menzionati

4)     criterio tenuta all’aria: L’involucro edilizio dovrà presentare un risultato al test di pressurizzazione (a 50 pa) n50 non superiore a 2,00 h-1 secondo la EN 13829

5)     criterio di comfort estivo: nelle stagioni calde la temperatura operativa deve rimanere nell’intervallo di comfort definito dalla norma EN 15251. Inoltre , se viene utilizzato un sistema di raffrescamento attivo la temperatura operativa può essere mantenuta sotto i 26°C.

6)     elevata prestazione termica dell’involucro edilizio in estate con il rispetto dei requisiti  di trasmittanza periodica media delle strutture verticali opache < 0,16 W/mqK.

7)     le soluzioni tipologiche e le caratteristiche distributive degli spazi adottate garantiscono la ventilazione naturale trasversale dell'edificio;

8)     previsione di sistemi schermanti delle superfici vetrate, esterni, tali da ridurre l'apporto di calore per irraggiamento solare;

9)     criterio di verifica: tutti i valori di richiesta energetica si riferiscono alla superficie netta abitabile

10)  utilizzo di solai a vista per massimizzare il comfort abitativo in termini di qualità acustiche e controllo delle caratteristiche termo-igrometriche dei locali abitativi.

 


Impiantistica.

Il sistema costruttivo ed impiantistico è stato concepito per essere utilizzato in aree geografiche differenti che presentano condizioni geoclimatiche estremamente differenziate.

Pertanto i componenti del progetto hanno la caratteristica di avere una trasmittanza termica molto bassa che rendono l’involucro particolarmente prestazionale in ogni condizione climatica invernale ed  estiva, e permette di utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi di certificazione energetica, impianti semplici. Ovviamente il sistema è stato previsto come implementabile utilizzando sistemi impiantistici e di controllo energetico più sofisticati in particolare riferimento alle energie rinnovabili (sistemi di riscaldamento a pavimento, energia solare termica, energia fotovoltaica, eolica e geotermica).

Il sistema impiantistico, realizzato attraverso l’assemblaggio di elementi preassemblati è concepito per essere nella versione standard il più semplice possibile in maniera da avere costi di gestione estremamente bassi.

Il sistema costruttivo consente agli edifici così costruiti di appartenere alla Classe Energetica A senza l’utilizzo di costosi e complessi sistemi impiantistici, ma principalmente grazie alle prestazioni dell’involucro.

  


Manutenzione.

Il piano di manutenzione già elaborato per il progetto standard EBS è stato calcolato a termini di legge per gli edifici residenziali per una durata prevista di 50 anni del fabbricato, con previsione degli interventi di manutenzione sul legno a vista esterno solo dopo i primi dieci anni di utilizzo.

In linea di massima i costi di gestione e manutenzione di un immobile realizzato con sistema EBS sono pari al 12% in meno rispetto allo stesso immobile realizzato con tecnologia tradizionale.

  


Tempi di realizzazione.

Il sistema preassemblato in stabilimento consente di dare l’opera finita chiavi in mano in soli sei mesi (circa il 60% in meno dei tempi medi di costruzione mediante l’impiego di tecnologia tradizionale).

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Giugno 2010 10:54 )